Eco-contributo RAEE

Che cos’è il RAEE?
L’Eco-contributo RAEE non è una tassa o un’imposta: è una modalità che il Decreto Legislativo 25 Luglio 2005 n. 151 ha messo a disposizione dei Produttori di apparecchiature elettriche ed elettroniche per finanziare le attività di recupero, trattamento e smaltimento dei rifiuti derivanti da tali apparecchiature (RAEE) e che numerosi Produttori aderenti a Consorzi hanno deciso di utilizzare. All’articolo 10 comma 2 il Decreto sopra citato stabilisce che Tale contributo e le spese di applicazione non costituiscono voce di profitto e non può essere scontato e quindi viene applicato lungo tutta la filiera: Produttore, Importatore, Grossista, Venditore, Installatore, fino all’Utente Finale. L’importo del RAEE è pari a 5 € + IVA.

A cosa serve?
Serve interamente e unicamente per finanziare le attività di recupero, trattamento e smaltimento di apparecchiature elettriche ed elettroniche provenienti da nuclei utilizzatori e consumatori, che saranno svolte dai Consorzi.

A quali prodotti va applicato?
Il rivenditore dovrà chiedere al consumatore l’Eco-contributo RAEE per tutti i prodotti sui quali il produttore abbia applicato il contributo stesso.
Sono da considerarsi RAEE gli Apparecchi di Condizionamento, Deumidificatori, Umidificatori, Barriere a Lama d’Aria, Depuratori, Recuperatori di Calore, Gruppi Frigo e altri articoli a listino.

La fatturazione
I Distributori/Rivenditori applicheranno l’Eco contributo come richiesto dal Dlgs 151/05 su tutti i prodotti coinvolti evidenziando il prezzo in fattura comprensivo di IVA per ogni vendita effettuata.
Gli acquirenti dovranno rispettare lo stesso obbligo fino alla fatturazione all’Utente Finale.